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Felidi

1 INTRODUZIONE

Felidi Famiglia di mammiferi carnivori predatori, di taglia media o grande, caratterizzati da un corpo agile e flessuoso ricoperto da soffice pelliccia, vista acuta e artigli retrattili. I felidi sono presenti in tutti i continenti, con l'eccezione dell'Antartide e dell'Australia. Dei quattro generi compresi nella famiglia, i due più noti e diffusi sono Felis, a cui appartengono, tra gli altri, il gatto, la lince e il caracal, e Leo o Panthera, il genere dei grandi felidi come la tigre e il leone.


2 CARATTERISTICHE FISICHE

I felidi sono caratterizzati da un cranio piccolo e rotondeggiante e un muso corto. Sono dotati di vista e udito molto fini. Le orecchie sono erette, molto mobili per meglio ricevere i suoni, e possono avere forma arrotondata o appuntita. I denti sono ben adattati per afferrare la preda e lacerare le carni, ma non per masticare. Sono presenti tre paia di incisivi, un paio di canini, due o tre paia di premolari e un paio di molari; questi ultimi sono modificati a formare potenti cesoie e hanno, dunque, una funzione trinciante. La lingua è ricoperta da piccole protuberanze chiamate papille, che permettono all'animale di spolpare le ossa delle prede. Le zampe terminano con cinque dita in quelle anteriori e quattro in quelle posteriori, munite inferiormente di morbidi cuscinetti. Tutti i felidi sono digitigradi, vale a dire camminano appoggiandosi soltanto sulle dita. Gli artigli sono lunghi, affilati e, con la sola eccezione del ghepardo, completamente retrattili. I felidi che vivono nelle regioni fredde hanno una pelliccia lunga e soffice. Il maschio di solito è più lungo e pesante della femmina, ma presenta la stessa colorazione del mantello e la stessa struttura corporea.

3 COMPORTAMENTO

I felidi manifestano alcuni comportamenti tipici di cura del corpo, ad esempio si lavano il muso con le zampe anteriori e si affilano gli artigli. La maggior parte di essi caccia in condizioni di luce crepuscolare, inseguendo furtivamente la preda, oppure appostandosi e balzandole addosso all'improvviso. In genere cacciano da soli o in gruppi familiari, affidandosi soprattutto alla vista e all'udito. Hanno anche un ottimo olfatto, di cui si servono principalmente per esaminare la preda abbattuta. Le pupille, che alla luce del giorno si contraggono diventando fessure verticali, al buio si espandono e assumono una forma rotonda. La maggior parte dei felidi è monogama. La nidiata è generalmente composta da un minimo di uno a un massimo di sei piccoli.

4 SPECIE RAPPRESENTATIVE

La specie più rappresentativa del genere Felis è il gatto selvatico (Felis sylvestris). Originariamente diffuso in Europa, Asia e Africa, oggi è piuttosto raro; ha abitudini solitarie, vive nelle foreste e si nutre di uccelli e piccoli mammiferi. Dalla sua sottospecie Felis sylvestris lybica, da alcuni considerata una vera e propria specie, derivano le numerosissime razze di gatto domestico oggi esistenti. Alcune delle altre specie classificate nel genere Felis sono la lince europea (Felis lynx), la lince rossa (Lynx rufus), il gatto di monte (Felis geoffroyi), il gatto pescatore (Felis viverrina), il caracal (Felis caracal), lo yaguarondi (Felis yagouaroundi), il kodkod (Felis guigna), l'ocelot (Felis pardalis) e il puma (Felis concolor), detto anche coguaro o leone di montagna.

Il genere Leo, un tempo noto come Panthera, comprende il leone (Leo leo), la tigre (Leo tigris), il giaguaro (Leo onca) e il leopardo (Leo pardus). Gli altri due generi della famiglia sono Neofelis, a cui appartiene il leopardo nebuloso (Neofelis nebulosa), e Acinonyx, in cui è classificato il ghepardo (Acinonyx jubatus).

Classificazione scientifica: I felidi costituiscono una famiglia dell’ordine dei carnivori, classe mammiferi, phylum cordati. Comprendono quattro generi: Felis, Panthera o Leo, Acinonyx e Neofelis.

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